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Le principali mostre in Italia, tra Banksy e Courbet, Tintoretto e Magritte

ATTENZIONE: PROGRAMMA IN CONTINUO AGGIORNAMENTO

L’autunno riserva sempre novità in campo artistico.

Tra favorevoli e detrattori delle cosiddette ‘grandi mostre’, quelle che racimolano soldi e pubblico, il panorama espositivo è in realtà molto più variegato.

Certo le mostre da star hanno la capacità di oscurare tante altre iniziative non meno interessanti.

Anzi, è fondamentale comprendere che la quantità di opere esposte spesso genera una indigestione di arte, una incapacità da parte del visitatore di focalizzarsi sul senso generale della mostra e sul particolare dell’opera che ha davanti.

Questo vale sia per il semplice curioso che per l’accademico. Bisogna allora valorizzare la concentrazione di opere a favore di un percorso qualitativo di ben altro spessore.

In tal senso si consideri la mostra ‘Raffaello e l’eco del mito’, presso l’Accademia Carrara di Bergamo: l’idea è stata non tanto di presentare in pompa magna il genio urbinate quanto il suo rapporto e la sua influenza nel tempo, fino ai giorni nostri. Risultato: dipinti mirabili di artisti che diversamente – e per tante ragioni – non avremmo goduto. L’Accademia Carrara è inoltre impegnata in un programma triennale di rilancio che, dopo Raffaello, vedrà protagonisti Sandro Botticelli con le ‘Le storie’ di Virginia romana e di Lucrezia (dal 12 ottobre 2018 al 28 gennaio 2019, in collaborazione con l’Isabella Stewart Gardner Museum di Boston), poi un capolavoro non ancora svelato della National Gallery di Londra, e una retrospettiva sull’artista fiammingo Jan Fabre.

Ma cosa si inaugurerà nel resto del Paese? Ecco le principali novità autunnali.

Dopo circa cinquant’anni, torna in Italia un gigante dell’arte ottocentesca. Si tratta di Gustave Courbet, protagonista a Palazzo dei Diamanti di Ferrara. ‘Courbet e la natura’, dal 22 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, indagherà il rapporto, piuttosto proficuo, tra l’esponente del Realismo e la natura, tra schizzi marini e terribili tempeste. Saranno circa 50 le opere esposte, secondo un progetto curato da Vincent Pomarède, Dominique de Font-Réaulx, Isolde Pludermacher, Maria Luisa Pacelli e Barbara Guidi e organizzato dalla Fondazione Ferrara Arte e dalle Gallerie d’Arte Moderna e Contemporanea di Ferrara.

Restando in tema di graditi ritorni, Venezia celebra il suo Tintoretto con un doppio appuntamento. A Palazzo Ducale, dal 7 settembre 2018 al 6 gennaio 2019, l’artista verrà ricordato in occasione del cinquecentenario della nascita avvenuta nel 1519, mettendo in luce il periodo più fecondo della sua attività (siamo negli anni Quaranta del ‘500), che ha saputo impressionare colleghi del calibro di El Greco e Velasquez. In contemporanea, le Gallerie dell’Accademia si concentreranno sui primi anni di attività, proponendo così un dialogo continuo tra due momenti cruciali per comprendere quel Jacopo Robusti (il vero nome del Tintoretto) che con Venezia ha fatto l’amore tutta la vita. La doppia mostra è curata da Robert Echols e Frederick Ilchman in collaborazione con la National Gallery di Washington.  Alla Collezione Peggy Guggenheim, già impegnata con le celebrazioni del 70° anniversario dell’esposizione alla XXIV Biennale di Venezia, si ricorda l’attività del pittore astrattista Osvaldo Licini, a 60 anni dalla sua scomparsa, con oltre 80 opere dense di colore e segni. Dal 22 Settembre 2018 al 14 Gennaio 2019, a cura di Luca Massimo Barbero.

Milano si riconferma tessuto vivo del panorama culturale italiano, capace di competere con Berlino e Londra. E le proposte che mette sul piatto sono una più interessante dell’altra. Il Mudec dal 31 ottobre 2018 al 3 marzo 2019 ospita Paul Klee e il suo Primitivismo (a cura di Michele Dantini e Raffaella Resch), mentre dal 20 novembre 2018 al 24 marzo 2019 l’attesissimo street artist londinese Banksy. Palazzo Reale risponde con Carlo Carrà, dal 4 ottobre 2018 al 3 febbraio 2019 (a cura di Maria Cristina Bandera), e ‘Picasso Metamorfosi‘, un viaggio nell’elaborazione mitologica dell’artista spagnolo (dal 18 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019, a cura di Pascale Picard). Da rilevare la mostra ‘Margherita Sarfatti‘ al Museo del Novecento dal 21 settembre 2018 al 24 febbraio 2019, una vetrina su una figura chiave della cultura italiana: giornalista dell’Avanti e critica d’arte, allieva di d’Annunzio e dei Fogazzaro, legata sentimentalmente a Mussolini, favorì la nascita del gruppo artistico ‘Novecento’, dove aderirono Funi, Malerba, Sironi, fra gli altri.

A Roma fervono i preparativi per ricordare il poeta latino Ovidio, in occasione del bimillenario della morte. A rendere omaggio al padre delle ‘Metamorfosi‘ una mostra alle Scuderie del Quirinale dal 16 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019. Il Complesso del Vittoriano – che non brilla di qualità nell’allestimento delle mostre – propone invece Andy Warhol dal 3 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 e il padre dell’Action Painting Jackson Pollock dal 10 ottobre 2018 al 3 marzo 2019. “Je suis l’autre. Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento” è la mostra che verrà organizzata nel complesso delle Terme di Diocleziano dal 28 settembre 2018 al 20 gennaio 2019. A cura di Francesco Paolo Campione e Maria Grazia Messina, il percorso espositivo mostrerà l’influenza dell’arte primitiva sui maestri del Novecento, come Giacometti, Braque, Arp, Kirchner, Manzoni, Picasso, Derain, Mirò e tanti altri.

Torino dedica una retrospettiva a Antoon Van Dyck, con oltre cento opere dell’allievo di Rubens esposte presso la Galleria Sabauda dal 16 novembre 2018 al 3 marzo 2019. La mostra è organizzata in collaborazione con Arthemisia.

Esoterismo e arte tra ‘800 e ‘900: Rovigo propone una mostra davvero originale dal titolo ‘Arte e magia – Il fascino dell’esoterismo in Europa‘, dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019 a Palazzo Roverella. Con opere di maestri come Kandinsky, Rodin, Munch, Basile, Klee, Previati, Mondrian stregati, durante la loro vita artistica, dal fascino dell’esoterismo, il visitatore godrà di un excursus che abbraccerà le correnti del Simbolismo e delle Avanguardie storiche.

A Genova arriva la più grande retrospettiva mai realizzata in Italia dedicata a Camille Pissarro, uno dei massimi esponenti dell’Impressionismo. La mostra, a cura di Joachim Pissarro, storico dell’arte e pronipote dell’artista, verrà allestita a Palazzo Ducale da novembre 2018 ad aprile 2019.

Mantova riapre Palazzo della Ragione dopo un lungo intervento di valorizzazione e per l’occasione propone Marc Chagall, il primo di una serie di eventi espositivi dedicati al Novecento. La mostra – dal 5 settembre 2018 al 13 gennaio 2019 – espone 130 opere tra cui il ciclo completo dei 7 teleri dipinti da Chagall nel 1920 per il Teatro Ebraico da Camera di Mosca. I lavori di Chagall racconteranno inoltre di Vitebsk, San Pietroburgo, Parigi, Mosca e la fascinazione che il pittore russo esercitò su poeti, artisti, e letterati dell’inizio del secolo scorso.

Dal 29 settembre 2018 al 24 febbraio 2019 Bologna veste i colori e le follie visionarie della Pop Art con ‘Warhol&Friends – New York negli anni ‘80‘. A Palazzo Albergati verranno presentate le opere della fase più riflessiva dell’artista, maturate dopo l’attentato del 1968 ad opera di Valerie Solanas. Tra Polaroid e ritratti iconici, Warhol modifica profondamente il volto di New York e della storia dell’arte contemporanea. Dalla sponda dell’Atlantico a quella del Pacifico: dopo il successo alle Scuderie del Quirinale (visitabile fino al 28 luglio), la mostra ‘Oltre l’Onda – Hokusai e Hiroshige‘ si trasferisce al Museo Civico Archeologico della città rossa dal 12 ottobre 2018 al 3 marzo 2019.  Circa 220 opere, provenienti dal Museum of Fine Arts di Boston e per la prima volta in Italia, ci trasporteranno in quell’etereo ‘mondo fluttuante’ che nell’Ottocento segnò l’apice della produzione ukiyoe. Immagini di una straordinaria potenza evocativa, capaci di entrare nell’immaginario comune, di fornire chiavi di lettura a più livelli. Se volete ammirare il realismo della pioggia in un’opera, dovete rivolgervi a Hiroshige. La mostra, a cura di Rossella Menegazzo con Sarah E. Thompson, è una produzione MondoMostre Skira con Ales S.p.A.

La Pop Art straripa fino nel parmense con ‘Lichteinstein e la Pop Art americana‘ che metterà a confronto Warhol, Lichtenstein, Ramos, D’Arcangelo, Wesselmann, Rosenquist e Robert Indiana. Tra le opere attese – circa ottanta – la famosa Girl with tear (1977) di Lichtenstein. Mostra visitabile dall’8 settembre al 16 dicembre 2018 presso la Fondazione Magnani-Rocca a Mamiano di Traversetolo (PR). A cura di Walter Guadagnini e Stefano Roffi.

La mente intricata di Escher sarà protagonista al PAN di Napoli realizzata dal Gruppo Arthemisia in collaborazione con la M.C. Escher Foundation e il Comune di Napoli, con oltre 200 opere del maestro olandese e degli artisti che hanno subito il suo enigmatico fascino. La mostra verrà inaugurata il 1° novembre 2018 e durerà fino al 22 aprile 2019.

Treviso apre le porte alla collezione di Giuseppe Alessandra con la mostra ‘Da Tiziano a Van Dyck‘, alla Casa dei Carraresi dal 26 settembre 2018 al 3 febbraio 2019. Ospitata da Fondazione Cassamarca, l’esposizione è organizzata da ARTIKA ed è curata da Ettore Merkel. Si tratta di un viaggio alla scoperta della grande tradizione veneta, dal Rinascimento fino al Manierismo, indagando non solo i contributi di grandi artisti quali Carpaccio, Giorgione, Tiziano e Tintoretto, ma anche il ruolo fondamentale delle botteghe e i percorsi paralleli in Lombardia e in Italia centrale.

Le preziose opere del museo danese di Ordrupgaard arrivano a Padova presso Palazzo Zabarella per una mostra dedicata agli Impressionisti francesi e curata da Anne-Birgitte Fonsmark. Cézanne, Degas, Gauguin, Manet, Monet, Berthe Morisot, Renoir, Matisse: sono questi i maestri che dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019 racconteranno una delle pagine più belle della storia dell’arte.

Palazzo Strozzi a Firenze prosegue la sua corsa verso il contemporaneo ospitando, dopo Bill Viola e Ai Weiwei, Marina Abramović dal 21 settembre 2018 al 20 gennaio 2019. L’artista concettuale, tra le personalità più controverse del panorama culturale, racconterà con oltre 100 opere la rivoluzione dell’arte della performance che l’ha vista protagonista indiscussa dagli anni Settanta ai giorni nostri. La mostra è organizzata da Fondazione Palazzo Strozzi, prodotta da Moderna Museet, Stoccolma in collaborazione con Louisiana Museum of Modern Art, Humlebæk e Bundeskunsthalle, Bonn. È curata inoltre da Arturo Galansino, Lena Essling, Tine Colstrup. Il 2019 sarà inoltre l’anno di Leonardo Da Vinci, con celebrazioni in tutto il mondo per ricordare il cinquecentenario della sua morte. Firenze sarà la prima ad aprire le danze, esponendo il ‘Codice Leicester’, prestato eccezionalmente dal proprietario Bill Gates. I 72 fogli saranno esposti agli Uffizi dal 29 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019. La mostra, a cura di Paolo Galluzzi, indagherà i rapporti del maestro toscano con l’ambiente e la natura, attraverso geniali annotazioni e straordinari disegni eseguiti tra il 1504 e il 1508.

Attesa a Palazzo Blu di Pisa per ‘Da Magritte a Duchamp. 1929: il Grande Surrealismo dal Centre Pompidou‘, in programma dall’11 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019. L’occasione è anche quella di celebrare il decennale di Palazzo Blu che nel corso degli anni è riuscito a proporre iniziative culturale di spessore, racimolando tanti visitatori (e introiti). La mostra (a cura di Didier Ottinger) è di particolare valore per la ricchezza delle opere – circa 90 – che il Pompidou di Parigi difficilmente presta. La celebrazione di una delle avanguardie del ‘900 che più hanno contribuito a cambiare radicalmente il volto dell’arte, abbracciando non solo il mondo figurativo ma anche la psiche, la ribellione, il linguaggio dissacrante dei dadaisti e i deliri onirici dei surrealisti. Non mancheranno dunque Magritte, Dalì, Giacometti, Ernst, Duchamp, Mirò, De Chirico, Picasso, Man Ray: veri pilastri di quella straordinaria rivoluzione in cui tutto si intrecciava.

Palermo, capitale italiana della cultura per il 2018, sta lavorando ad una mostra su Antonello da Messina, in programma ad ottobre presso Palazzo Abatellis. Nella sede che già custodisce quel capolavoro della ‘Annunciata’, il curatore Giovanni Carlo Federico Villa proporrà un confronto tra l’arte del maestro del ritratto con il linguaggio mediterraneo e fiammingo, favorendo in maniera decisiva l’evoluzione dell’arte figurativa.

Di seguito un elenco riepilogativo di rapida consultazione.

  • Torino: Antoon Van Dyck. Dal 16 novembre 2018 al 3 marzo 2019 alla Galleria Sabauda
  • Genova: Camille Pissarro. Da novembre 2018 ad aprile 2019 a Palazzo Ducale
  • Milano: Margherita Sarfatti. Dal 21 settembre 2018 al 24 febbraio 2019 al Museo del Novecento
  • Milano: Carlo Carrà.  Dal 4 ottobre 2018 al 3 febbraio 2019 a Palazzo Reale
  • Milano: Picasso Metamorfosi. Dal 18 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019 a Palazzo Reale
  • Milano: Paul Klee – Alle origini dell’arte. Dal 31 ottobre 2018 al 3 marzo 2019 al Mudec
  • Milano: Banksy. Dal 20 novembre 2018 al 24 marzo 2019 al Mudec
  • Bergamo: Le storie di Botticelli. Dal 12 ottobre 2018 al 28 gennaio 2019 all’Accademia Carrara
  • Bergamo: Jan Fabre. all’Accademia Carrara (date e programma in aggiornamento)
  • Mantova: Marc Chagall – Come nella pittura così nella poesia. Dal 5 settembre 2018 al 13 gennaio 2019 al Palazzo della Ragione
  • Treviso: Da Tiziano a Van Dyck. Dal 26 settembre 2018 al 3 febbraio 2019 alla Casa dei Carraresi
  • Venezia: Tintoretto. Dal 7 settembre 2018 al 6 gennaio 2019 a Palazzo Ducale e alle Galleria dell’Accademia
  • Venezia: Osvaldo Licini 1894-1958. Dal 22 Settembre 2018 al 14 Gennaio 2019 alla Collezione Peggy Guggenheim
  • Padova: Gauguin e gli Impressionisti – Capolavori dalla Collezione Ordrupgaard. Dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019 a Palazzo Zabarella
  • Rovigo: Arte e magia – Il fascino dell’esoterismo in Europa. Dal 29 settembre 2018 al 27 gennaio 2019 a Palazzo Roverella
  • Ferrara: Courbet e la natura. Dal 22 settembre 2018 al 6 gennaio 2019 a Palazzo dei Diamanti
  • Mamiano di Traversetolo (Parma): Lichteinstein e la Pop Art americana. Dall’8 settembre al 16 dicembre 2018 presso la Fondazione Magnani-Rocca
  • Bologna: Warhol&Friends – New York negli anni ‘80. Dal 29 settembre 2018 al 24 febbraio 2019 a Palazzo Albergati
  • Bologna: Oltre l’Onda – Hokusai e Hiroshige. Dal 12 ottobre 2018 al 3 marzo 2019 al Museo Civico Archeologico
  • Firenze: Marina Abramović. The Cleaner. Dal 21 settembre 2018 al 20 gennaio 2019 a Palazzo Strozzi
  • Firenze: Il Codice Leicester di Leonardo da Vinci. L’Acqua Microscopio della Natura. Dal 29 ottobre 2018 al 20 gennaio 2019 agli Uffizi
  • Pisa: Da Magritte a Duchamp. 1929: il Grande Surrealismo dal Centre Pompidou. Dall’11 ottobre 2018 al 17 febbraio 2019 a Palazzo Blu
  • Roma: Je suis l’autre. Giacometti, Picasso e gli altri. Il Primitivismo nella scultura del Novecento. Dal 28 settembre 2018 al 20 gennaio 2019 alle Terme di Diocleziano
  • Roma: Andy Warhol. Dal 3 ottobre 2018 al 31 marzo 2019 al Complesso del Vittoriano (ala Brasini)
  • Roma: Ovidio, Amori e Metamorfosi. Dal 16 ottobre 2018 al 27 gennaio 2019 alle Scuderie del Quirinale
  • Roma: Jackson Pollock e la Scuola di New York. Dal 10 ottobre 2018 l 03 marzo 2019 al Complesso del Vittoriano
  • Napoli: Escher. Dal 1° novembre 2018 al 22 aprile 2019 al PAN
  • Palermo: Antonello da Messina. Da ottobre 2018 a Palazzo Abatellis (date e programma in aggiornamento)

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